Rifiuti

L’Università di Pisa è impegnata nella riduzione, riutilizzo e recupero dei rifiuti, agendo concretamente per migliorare l’intera gestione del loro ciclo con un approccio improntato a una sempre maggiore sostenibilità.

Attualmente l’Ateneo ha adottato procedure specifiche di gestione dei rifiuti speciali, che vengono raccolti presso ciascuna struttura produttrice e inviati a recupero/smaltimento mediante ditte autorizzate, individuate di volta in volta tramite procedure di gara. Le principali tipologie di rifiuti prodotti dall’Ateneo sono rifiuti da laboratorio, (chimici, biologici e imballaggi contaminati), da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), da costruzione e demolizione (prodotti da alcuni laboratori operanti nel campo dell’ingegneria civile), da attività sanitarie del settore veterinario.

La gestione dei rifiuti urbani ha invece alcuni elementi di criticità. La principale problematica riguarda la raccolta differenziata all’interno dell’Ateneo. La raccolta differenziata della carta e del multimateriale (plastica, vetro e alluminio) è attiva da tempo e in fase di implementazione, mentre quella dell’organico è limitata al Dipartimento di Scienze Agrarie e ai bar. Infatti l’Ateneo attualmente produce soprattutto rifiuti indifferenziati. L’impiego di imballaggi in plastica, specialmente legato all’acquisto di cibi e bevande presso i distributori automatici, è ancora diffuso in molte strutture di Ateneo.

Obiettivi:

  • Implementare la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (carta e multimateriale) per tutte le sedi  dell’Ateneo;
    • Ampliare le categorie di rifiuti differenziabili;
    • Ridurre il volume complessivo di rifiuti prodotti;
    • Ridurre progressivamente il quantitativo di imballaggi in plastica per un Ateneo “plastic free”;
    • Incentivare la raccolta dei Rifiuti Urbani Pericolosi (pile) e/o RAEE (di piccole dimensioni).

Azioni:

  • Adottare strumenti di monitoraggio/conoscenza della tipologia e quantità di rifiuti prodotti nelle varie sedi dell’Ateneo, se necessario potenziando le risorse umane dedicate alla gestione di questo servizio;
  • Individuare nelle sedi delle zone dove inserire per la raccolta di piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)
  • Messa al bando dei materiali usa-e-getta e obbligo di raccolta differenziata monitorata quantitativamente nei capitolati d’appalto dei servizi (es. pulizie, bar/ristorazione);
  • Eliminazione progressiva di contenitori e imballaggi in plastica dai distributori automatici di cibo e bevande
  • Installare eco-compattatori per il conferimento di bottiglie di plastica e lattine, inizialmente nei poli didattici maggiormente frequentati)
  • Diminuzione del consumo di carta e della produzione di rifiuti cartacei anche attraverso la sostituzione completa dei documenti cartacei da/per Segreteria a favore di quelli digitali, utilizzando credenziali di ateneo, SPID, PEC, firma digitale;
  • Promuovere il riciclo di materiali/beni e favorire l’utilizzo di materiale riciclato
  • Ridurre lo smaltimento di reagenti e materiale di consumo da laboratorio promuovendo lo scambio di prodotti inutilizzati tra i vari laboratori presenti in Ateneo
  • Sensibilizzare la comunità per favorire comportamenti per una gestione sostenibile dei rifiuti
  • Sensibilizzare la comunità per favorire comportamenti per una gestione sostenibile dei rifiuti


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