Azioni per la mobilità sostenibile

Questionario sugli spostamenti casa-università

Scadenza: 4 luglio 2022

Contribuisci anche tu all’indagine promossa dall’ateneo per rilevare le esigenze e le abitudini di spostamento dei componenti della comunità universitaria. Comprendere la situazione attuale è essenziale per individuare linee di azione utili a rendere la mobilità più efficiente e sostenibile.

Il questionario proposto è anonimo; solitamente il tempo per completarlo varia tra i 3 e i 10 minuti.
Tutti coloro che completeranno il questionario potranno ricevere un gadget dell’Università di Pisa, ritirandolo presso Store UNIPI all’Orto Botanico, in Via Luca Ghini, 13.

Per andare direttamente al questionario clicca sul bottone nell’immagine in cima a questa pagina. Ma se vuoi saperne di più, qui sotto trovi alcune informazioni aggiuntive: espandi la sezione che ti interessa.

Se riscontrate difficoltà nella compilazione, potete chiedere chiarimenti o segnalare problemi scrivendo a PSCL@unipi.it
Ma prima vi invitiamo a scorrere le FAQ che trovate qui sotto

I dati raccolti col questionario proposto costituiranno una parte importante delle informazioni su sui si basa il Piano degli Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) dell’Università di Pisa,

Il Piano degli Spostamenti Casa Lavoro, che deve essere redatto secondo le linee guida stabilite dal ministero, serve per rilevare le esigenze e le abitudini di movimento dei componenti di una azienda o di un ente, mettendole a confronto con l’offerta di mobilità del territorio, con particolare riguardo alle infrastrutture della mobilità sostenibile, ai servizi di trasporto pubblico e all’offerta di mobilità in sharing.

Lo scopo ultimo di questo studio è, da un lato, quello di fornire una solida base conoscitiva a supporto delle politiche per incentivare la mobilità sostenibile, dall’altro consente di avere un termine di confronto per misurare l’efficacia delle azioni intraprese.

Ultimo, ma non per importanza, il Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro è condizione necessaria per accedere direttamente ai finanziamenti per la mobilità sostenibile banditi dalla regione.

L’Università di Pisa ha preso l’impegno di rendere più sostenibile gli spostamenti della propria comunità incentivando tutte le modalità di trasporto alternative al mezzo a motore privato: il trasporto pubblico, la mobilità ciclistica, la mobilità in sharing, e la mobilità condivisa (car pooling).

Potenziare il ventaglio delle possibili alternative di trasporto è condizione necessaria per diminuire il numero di auto in circolazione; e la riduzione del traffico è un guadagno per tutti, anche per chi comunque usa l’auto.

Una solida base conoscitiva è indispensabile per adottare politiche efficaci, concentrando le risorse disponibili sulle azioni che hanno maggior probabilità di successo.

Le informazioni che puoi darci rappresentano un contributo importante per riuscire ad organizzare gli spostamenti della comunità di ateneo in maniera più intelligente, sostenibile e efficiente.

Il questionario consiste di una ventina di domande (per lo più chiuse). A grandi linee si chiede:

Dati che servono a definire il profilo dell’utente (ruolo, età, genere, etc.);

Questi dati servono per profilare l’utente, in modo da poter analizzare le abitudini di spostamento aggregandoli per categoria (p.es.: come si muovono gli studenti? e i docenti?).

Sono inoltre utili a controllare se nel campione statistico di coloro che compilano il questionario qualche categoria di utenti sia sovrarappresentata (o sottorappresentata), in modo da poter corregggere eventuali distorsioni dovute al selection bias.

Localizzazione di casa e sede di lavoro;

Qui si chiede il CAP di residenza e quello di domicilio a Pisa, oltre che la scelta dell’edificio o del polo verso il quale avvengono gli spostamenti più frequenti.

Questi dati sono fondamentali per comprendere quale sia la distribuzione spaziale della comunità universitaria.

Abitudini di spostamento;

Questa sezione serve per fotografare lo stato attuale, registrando con quale mezzo vengono abitualmente effettuati gli spostamenti, e raccogliendo dati che permettano di valutare l’impatto degli spostamenti di ciascun membro della comunità accademica.
Questi dati sono necessari per la redazione del PSCL, ma verranno usati anche per stimare con maggior precisione l’impronta di carbonio (carbon footprint) del nostro ateneo.

Propensione al cambiamento, e fattori che potrebbero rendere più competitiva la mobilità sostenibile.

In questa sezione si chiede di indicare quali fattori potrebbero contribuire a rendere più convenienti le modalità di spostamento più sostenibili, cercando quindi di individuare quali tra queste potrebbero andare a sostituire (o a complementare) gli spostamenti che attualmente vengono fatti in auto.

Campi liberi

Le domande a scelta multipla sono utili a rendere la compilazione agile e veloce, ma non permettono di catturare tutti gli aspetti di un fenomeno complesso come quello della mobilità. Per questo motivo alla conclusione proponiamo due “campi liberi”:

  • In questo campo puoi segnalare liberamente criticità percepite nello spostamento casa e università
    Questo campo serve a indicare eventuali problematiche relative alla mobilità che non considerate tra le opzioni.
  • Hai trovato nel questionario domande poco chiare oppure opzioni non presenti? Nel caso, segnalalo in questo campo
    Se hai risposto senza problemi a tutte le domande, probabilmente questo campo rimarrà vuoto. Ma se hai trovato punti non chiari, domande con opzioni mancanti, o aspetti importanti che non sono stati considerati, questo è il posto giusto per fornire un feedback.

(Espandete le sezioni qui sopra per conoscere ulteriori dettagli)

A chi mi rivolgo se ho una domanda non compresa in queste FAQ?

Puoi scrivere un messaggio a PSCL@unipi.it

Cosa posso fare se tra le opzioni proposte non ne trovo nessuna adeguata?

Se la domanda è obbligatoria, scegliete la risposta meno “sbagliata” e andate avanti: potrete segnalare il problema nel campo libero finale.

Se la domanda è facoltativa, potete lasciarla in bianco (segnalando comunque il problema nel campo finale).

Un consiglio: non perdeteci tempo, ma soprattutto non rinunciate a compilare il questionario per una domanda che vi blocca. Alla fine la cosa che davvero conta è il dato statistico complessivo.

Se però ritenete di aver trovato un difetto che può distorcere i risultati della rilevazione, potete segnalarlo scrivendo a PSCL@unipi.it

Per recarmi al lavoro non utilizzo sempre lo stesso mezzo, ma la domanda mi consente una sola scelta. Come devo rispondere?

Va indicato il mezzo usato più di frequente.
Se volete segnalare che questa rigidità nella risposta non descrive bene la realtà dei vostri spostamenti (p.es. nel caso di due o più modalità utilizzate con frequenze comparabili) potete segnalarlo nel campo libero finale.

Ho lezioni in poli diversi, a seconda dei casi. Quale devo indicare come mia destinazione?

Va indicata la sede più frequente, ed è possibile indicare anche una sede secondaria.
Tuttavia, se comunque questo schema di risposta fosse troppo rigido per descrivere la realtà dei vostri spostamenti, potete segnalare il problema nel campo libero finale.

Non conosco il CAP esatto della mia zona. Posso indicare il CAP generico che individua la città (tipo 56100 per Pisa)?

No. E’ importante indicare il CAP esatto. Se non lo conoscete, potete recuperarlo inserendo il vostro indirizzo su googlemaps, nella risposta vi verrà indicato anche il CAP specifico della vostra zona (vedi immagine).

Non conosco la denominazione esatta della località o del quartiere di Pisa dove abito. Cosa devo indicare?

Potete scegliere l’opzione “non so” in fondo alla lista; ma vi invitiamo prima a fare un tentativo di ricerca: il centro storico di Pisa è diviso in quattro quartieri ben delimitati, per la toponomastica delle zone periferiche e potete consultare Open Street Map.


Quanto tempo ci vuole per compilare il questionario?

Solitamente gli utenti riescono a completare il questionario in un tempo che varia tra i 3 e i 10 minuti. Qui sotto trovate una statistica realizzata considerando i tempi di risposta registrati sui primi 4500 questionari compilati.

Quando mi viene chiesta la distanza del tragitto casa-università, va indicato il tragitto complessivo andata-ritorno o solo una tratta?

Va indicata solo una tratta.
La domanda infatti serve a comprendere l’entità dello spostamento, per avere un’idea approssimativa di quali siano, realisticamente, le opzioni di scelta del mezzo.

I dati di questa rilevazione saranno trattati in conformità a quanto previsto dalla privacy policy di Ateneo.